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27 Marzo 2015, 14.22

Pillole di psicologia

Dall'uso di Internet alla dipendenza da Internet

di Annalisa Croci
Oggi l’accesso alla rete è sempre più facile e frequente, riguarda adolescenti, adulti e persino bambini. Come riconoscerne gli eccessi?

L’accesso alla rete espone in particolar modo i minori a rischi molto elevati e ad eccessi, e spesso non è così controllabile dal genitore.
Utilizzare internet e le sue potenzialità permette di essere sempre aggiornati, collegarsi con più parti del mondo; allo stesso tempo consente di accedere a chat e social network che modificano le interazioni reali  mascherando le difficoltà, proteggendo o distorcendo le emozioni.

La persona dunque può decidere di rivelare soltanto alcune parti di sé, fornire agli altri un’immagine sfalsata da quella reale.
Il tempo in cui si sta connessi alla rete è sempre maggiore, spesso è motivato ad esempio per lavoro, in altre occasioni rappresenta divertimento, attraverso giochi o “conversazione“.
Utilizzare in modo prolungato internet può, in alcuni casi, portare al disturbo definito “dipendenza da internet“ o IAD.   

IAD: INTERNET ADDICTION DISORDER è una forma di ABUSO-DIPENDENZA DA INTERNET che provoca problemi sociali, sintomi da astinenza, isolamento sociale, problemi economici-lavorativi- coniugali

I SINTOMI includono:
- Cambiamenti drastici nello stile di vita per trascorrere più tempo in rete
- Diminuzione complessiva dell’attività fisica
- Disinteresse per la propria salute a causa dell’attività svolta in internet
- Evitare attività importanti nella vita reale, per trascorrere più tempo in rete
- Privazione di sonno o cambiamento delle abitudini di sonno
- Trascurare la famiglia e gli amici
- Diminuzione della socializzazione
- Rifiutarsi di trascorrere una quantità i tempo prolungata lontano dalla rete
- Forte desiderio di trascorrere più tempo al pc

Si riconosce attraverso alcune modalità di comportamento che possono far pensare alla formazione della dipendenza da internet:
- Stanchezza ( perdita di sonno )
- Difficoltà ad alzarsi la mattina
- Calo del rendimento scolastico
- Modificazione delle abitudini di vita
- Lento, ma progressivo, allontanamento dagli amici
- Abbandono di altre forme di intrattenimento ( tv, gioco, musica, lettura )
- Irascibilità
- Disobbedienza e ribellione
- Stato di apparente benessere e serenità quando è al pc 

Se si verificassero queste condizioni è necessario comunque rivolgersi al pediatra, medico di base o ad uno specialista; per comprendere se si tratti di tale disturbo o di altra patologia.

E’ necessario poi porre attenzione ad alcuni cambiamenti che si verificano nella persona:
abitudini nuove o insolite, andamento del rendimento scolastico per i giovani in età scolare e abbandono o modificazione degli interessi personali.


Dott.ssa Annalisa Croci
PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA
www.ascoltopsicologo.it
Via della Ferrovia 13, Gavardo ( BS )

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