Skin ADV
Mercoledì 23 Gennaio 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 

LANDSCAPE


MAGAZINE



 



07 Gennaio 2019, 11.00

Economia Lavoro

Conti in tasca ai lavoratori dipendenti

di Giancarlo Marchesi
L'Inps ha reso disponibili, per il periodo 2014-2017, i dati statistici sui lavoratori dipendenti

I lavoratori dipendenti sono stati classificati dall’Inps per livello di retribuzione annua e per numerose caratteristiche del soggetto (cittadinanza comunitaria o meno, genere, classe di età) e del suo rapporto di lavoro prevalente nell’anno (qualifica, tipologia contrattuale, presenza di part time, settore di attività, luogo di lavoro, periodo retribuito dal datore di lavoro).

Dalla messe di dati emerge che oltre il 40% dei lavoratori dipendenti presenta una retribuzione nell’anno 2017 inferiore a 15 mila euro. Tale incidenza varia significativamente per genere (per le donne è il 51,2% contro il 32,2% degli uomini), per territorio (55,1% per Sud e Isole contro il 33,4% del Nord e il 42,1% del Centro), per cittadinanza (57,4% per gli extracomunitari contro il 38,7% dei comunitari).

Tale variabilità dipende in larga misura dalla diversa incidenza, per tali caratteristiche, dei lavoratori full-time/part-time e dei lavoratori a tempo indeterminato/a termine.

Esaminando infatti esclusivamente i dipendenti full- time
retribuiti per l’intero anno si registra una riduzione significativa di tali differenze.
È quindi la diversa partecipazione all’attività produttiva (per giornate lavorate o per orari giornalieri) che provoca le differenze primarie nelle retribuzioni annue.

Dall’esame della distribuzione per cittadinanza
si rileva che il peso degli extracomunitari, nel complesso pari all’8,6%, è nettamente maggiore nelle classi retributive inferiori: 12% nella classe fino a 5 mila euro, 13,9% nella classe da 5 a 10 mila, 10,8% nella classe da 10 a 15 mila e 10,5% nella classe da 15 a 20 mila euro; mentre è del tutto marginale (attorno all’1%) nelle classi di importo più alte (a partire dai 40 mila euro).

Gran parte dei dipendenti risulta aver lavorato continuativamente per l’intero anno: la classe modale di importo in tal caso è quella tra i 15 e i 30 mila euro (51% dei dipendenti), mentre circa il 12,6% dei dipendenti presenta una retribuzione pari o superiore a 50 mila euro.

Sempre con riferimento ai dipendenti full time che hanno lavorato per l’intero anno, quelli con le retribuzioni più elevate (a partire dai 40 mila euro) pesano particolarmente nei settori estrattivo (60,5%), dell’energia (65,9%) e della finanza e assicurazioni (67,6%).

Viceversa i dipendenti con retribuzioni più basse (sotto i 25 mila euro) incidono soprattutto nei settori delle costruzioni (46,4%), dell’alloggio e ristorazione (66,1%), delle agenzie viaggio e servizi alle imprese e noleggio (51,6%) e delle altre attività dei servizi (54,1%).


Invia a un amico Visualizza per la stampa




Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
07/01/2015 07:59:00
Oltre la canna del gas Acque ancora agitate per il Gruppo Stefana, dove settecento i dipendenti aspettano risposte, dopo che sono scaduti i contratti di solidarietà per 200 lavoratori del laminatoio di via Brescia e dell’acciaieria di Montirone

14/02/2015 09:23:00
Maugeri, rilancio in vista L'80% dei lavoratori della Fondazione Maugeri dicono sì all’accordo. Berardi (Cisl): dai lavoratori spinta decisiva al rilancio. La Maugeri rinuncia all'idea di passare al contratto della sanità privata


18/05/2012 07:50:00
Comunità montana: si stringe la cinghia L'ente sovracomunale triumplino, rispetto al 2009, ha tre dipendenti in meno, anche se quei 19 sono tutti a tempo indeterminato, di cui cinque soltanto part-time. Nuove assunzioni limitate causa ristrettezze economiche

13/11/2012 09:00:00
Presunzione di lavoro dipendente Nuovo quadro normativo per i lavoratori autonomi con partita IVA dopo la Riforma del Lavoro: "se per due anni l'80 per cento dei ricavi è con lo stesso fornitore si presume che si tratti di lavoro dipendente"

09/07/2012 10:00:00
Dichiarazione Valutazione Rischi Dal 1° gennaio 2013 obbligo del documento di valutazione dei rischi anche per le imprese con meno di 10 dipendenti



Notizie da Economia e lavoro
03/12/2018

La crescita di Samac continua

L’azienda valsabbina con sede a Vobarno, motore produttivo ad alta tecnologia, prosegue nel suo fortunato piano di espansione e cerca collaboratori qualificati


28/06/2015

«Utente avvisato mezzo salvato»

Dall’esperienza acquisita nella tutela dai rischi di truffe on line, nasce con la polizia Postale e delle Comunicazioni una guida con consigli pratici e suggerimenti per acquistare in rete con maggiore tranquillità

25/06/2015

Dinamica positiva della produzione industriale a maggio

Dopo la battuta d’arresto registrata in aprile, a maggio l’attività produttiva delle imprese manifatturiere bresciane ha evidenziato un recupero, a prosecuzione della tendenza positiva riscontrata nei primi tre mesi dell’anno

24/06/2015

Un nuovo volume per aggiornare i corsisti

L'assistenza per chi deve ottenere le licenze non si ferma al corso: è disponibile un volume aggiornato per conoscere tutte le novità normative 

19/06/2015

La Beretta in questi 100 anni

Una mostra di prossima inaugurazione ripercorrerà questi 100 anni di lavoro della Fabrica d'Armi Pietro Beretta, a partire dalla prima pistola semiautomatica 

19/06/2015

Giorinox e il concordato

Ci scrive Alessandro Franzini, affermando di una "manovra" della storica azienda, per levarsi da parecchi guai che la stanno assillando, con la complicità di una legge che "non sarebbe proprio uguale per tutti". Pubblicheremo volentieri eventuali posizioni diverse


12/06/2015

Alberto Faganelli nuovo presidente del Gruppo Giovani

Il 38enne imprenditore del settore tessile della Maris di Carpenedolo succede a Federico Ghidini. L’assemblea del Gruppo giovani di Aib, al quale aderiscono oltre 150 imprenditori under 40, ha rinnovato anche il consiglio direttivo e lanciato il programma per il nuovo mandato

04/06/2015

Gruppo Stefana, ok del Tribunale al piano di rientro

Il tribunale di Brescia ha accolto il piano di riequilibrio finanziario presentato dalla famiglia Ghidini. Nell’offerta rientrano l’acciaieria di Ospitaletto e laminatoio di via Brescia a Nave. Per le altre il Mise valuterà le offerte

27/05/2015

Produzione industriale, battuta d'arresto ad aprile

L’attività produttiva delle imprese manifatturiere bresciane ha evidenziato ad aprile – secondo il Centro studi di Aib - una battuta d’arresto, dopo i significativi incrementi registrati nei primi tre mesi dell’anno

26/05/2015

IMU, TASI, TARI, IUC.....???!!!!

Si avvicina la scadenza del 16 giugno per le prime rate  delle  imposte relative agli immobili residenziali e non, e con esse già si prevede qualche difficoltà.



  • Valtrompia
  • Bovegno
  • Bovezzo
  • Brione
  • Caino
  • Collio
  • Concesio
  • Gardone VT
  • Irma
  • Lodrino
  • Lumezzane
  • Marcheno
  • Marmentino
  • Nave
  • Pezzaze
  • Polaveno
  • Sarezzo
  • Tavernole
  • Villa Carcina
  • -

  • Dossier