Skin ADV
Mercoledì 29 Novembre 2023
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 

LANDSCAPE


MAGAZINE



 



19 Marzo 2020, 15.00
Valtrompia
Lettere

E la sanità pubblica?

di Ernesto Cadenelli
In queste giornate di coprifuoco obbligato e necessario sento plausi e ringraziamenti calorosi indirizzati al personale sanitario della Lombardia e del resto d’Italia. Li condivido in pieno. Ma fino a due mesi fa? E fra due mesi?

Medici, infermieri e volontari stanno dimostrando una carica di umanità e dedizione al limite della propria integrità e salute, cosa che l’opinione pubblica sta riscoprendo.

Siccome il tempo per riflettere non manca, mi sovviene subito una constatazione; ma fino a due mesi fa c’era questo clima di solidarietà ed esaltazione del ruolo di queste magnifiche persone?
Mi pare francamente di no, o perlomeno non nella dimensione odierna. Forse la paura fa novanta!

Poichè ce la faremo a superare anche questa calamità, provo a svolgere qualche ragionamento che esca dalla quotidianità emergenziale e guardi al dopo. Il numero dei contagi e la velocità di diffusione stanno mettendo a dura prova un sistema sanitario tra i migliori al mondo. Tra parentesi sono ancora troppe le imprese che fanno lavorare i dipendenti, pur non essendo parte di filiere necessarie in questa fase.
Bisogna chiudere per non far circolare il virus.

Ma è solo questo? Ritengo che le difficoltà odierne, in parte, siano anche conseguenza di una politica miope di tagli allo Stato Sociale (cosidetto welfare) perseguita per lunghi anni da Governi di ogni colore, condita da scandali rispetto ai quali nemmeno la Lombardia è stata esente.

Il drastico ridimensionamento di risorse per istruzione e ricerca, oggi presenta il conto di fronte alla pandemia.
Evidentemente il Prodotto Interno Lordo non basterà più per misurare il benessere di una nazione o  continente.
E poiché a questa emergenza si accompagnerà anche quella economica, pensare al futuro non è fuorviante.

Serviranno scelte nette, bisognerà riorientare investimenti pubblici e privati, ci vorrà molto tempo per risalire la china e dare stabilità al paese e alle popolazioni.
Ecco allora che privilegiare il rafforzamento delle tutele sociali a scapito di altri fattori sarà fondamentale. La riscoperta dello Stato e delle tutele sociale e un fattore positivo.

I pilastri dello Stato Sociale sono stati; sanità, istruzione, assistenza e previdenza.
Dopo le conquiste sindacali degli anni ‘70, non regalate ma sudate, le teorie liberiste sfrenate degli ‘90, hanno fatto passare il messaggio del privato è bello, del curarsi dove si vuole, del fai da te previdenziale, del non pagamento delle tasse e via dicendo.
Tutti i capisaldi dello stato sociale sono stati intaccati pesantemente. Sarà il caso di avviare un serio ripensamento sulle politiche da perseguire una volta fuori dal tunnel.

Mi limito qui alla questione della Sanità in quanto è la più attuale.
Diritto fondamentale del cittadino stabilito in Costituzione.
Cito a grandi linee quanto successo in negativo nel corso del tempo: parificazione pubblico/privato, tagli agli investimenti in tecnologie, tagli alla ricerca, numero chiuso nelle università, contenimento del numero del praticantato, precarizzazione del lavoro.
In aggiunta, la scelta di demandare alle Regioni le maggiori competenze in materia, con difficoltà di intervento e coordinamento del Governo, come stiamo verificando oggi.

Questo groviglio andrà affrontato con decisione evidenziando le priorità, anche alla luce del progressivo invecchiamento della popolazione e all’aumento dei costi di cura e assistenza che gravano sulle famiglie.

E la prima priorità è culturale: tutti i cittadini riconoscano il valore fondamentale di un sistema sanitario universale ed efficiente.
La sanità non riguarda solo i malati, ma i sani perché tutti possono ammalarsi. L’epidemia ce lo ricorda.
E’ un concetto che nel tempo si era smarrito, ma che sarà bene venga recuperato sopratutto dai più giovani, che sono anche i più esposti ad un futuro incerto.

La seconda è che gli investimenti in tecnologia, ricerca e formazione, proprio per l’ingente fabbisogno di risorse che richiedono, possono essere garantite per la massima parte dall’intervento pubblico. Dubito che cliniche, in buona parte più beauty farm, sorte nel tempo abbiano queste capacità finanziarie e la mission dello Stato.

La terza urgenza è frenare la fuga all’estero delle nostre intelligenze garantendo condizioni di lavoro e remunerazione degne di questo nome.
I migliori ricercatori sono lavoratori precari. Non è più accettabile.
Inoltre necessita una puntuale programmazione del fabbisogno futuro di personale medico e infermieristico, poiché si calcola che in pochi anni ne serviranno almeno 50.000 per mantenere gli attuali standard.
Infine una visione dell’autonomia delle Regioni in questo campo, con la chiara preminenza decisionale dello Stato, essendo il sistema sanitario nazionale universalistico.

E’ ovvio che per queste priorità andrà sacrificato qualcos’altro del nostro stato di benessere.
Del resto che cosa c’è di più importante della salute?

Un’ultima annotazione che non vuole essere né ingenua né moralista; molte risorse di questo Paese vengono sottratte dall’evasione fiscale , enormemente cresciuta e ormai piaga nazionale.
Governo e Enti Locali devono  adoperarsi con ogni mezzo per recuperarle. Erano importanti ieri e sono fondamentali per l’oggi e il domani.

Anche i più scettici nei confronti dello Stato si devono rendere conto che non riuscirci significa meno posti letto, meno respiratori e meno aiuti a chi perde il lavoro e il reddito.

Anche questo concorre  al  recupero di senso del BENE COMUNE.

Ernesto Cadenelli
Vobarno 17 marzo 2020


Visualizza per la stampa




Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
10/08/2020 10:41
Nuovi stanziamenti per gli ospedali lombardi Pioggia di milioni sulla sanità pubblica bresciana, la maggior parte destinati al Civile per il nuovo Ospedale dei Bambini, ma una fetta spetta anche al presidio di Gardone Valtrompia

21/07/2020 09:30
Continuità assistenziale, attivo il 116.117 È il nuovo numero della ex guardia medica entrato in funzione da questo lunedì in tutta la Lombardia (fatta eccezione per Brescia dove parte lunedì prossimo)


25/05/2015 10:39
Un incontro sulla Pubblica Amministrazione Appuntamento in biblioteca questa sera dalle 20.45 per una serata sulla riforma della Pubblica Amministrazione, aperta a tutti gli interessati

19/11/2018 10:45
Acqua pubblica, vince il «sì» A livello provinciale si è registrato un forte astensionismo, ma chi si è recato alle urne ha votato quasi all’unanimità per la gestione pubblica. Vediamo com’è andata nei Comuni della Valle Sabbia 

22/04/2012 11:00
La pancetta La pancetta di maiale è così tanto diffusa in Italia da essere inserita nell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali di ben 12 Regioni.



Notizie da Valtrompia
25/11/2023

Settimo appuntamento del roadshow SetteOttavi

Durante la convention, intitolata "La divisione che moltiplica", è stato presentato il nuovo settore Digitale di Confindustria Brescia, che sarà attivo dalla prima metà del 2024

15/11/2023

Oltre 3mila studenti del bresciano al Pmi Day

Brescia ospiterà quest'anno l'apertura nazionale del Pmi Day: in programma tre giorni di visite aziendali che coinvolgeranno gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della nostra provincia

07/11/2023

Confindustria Brescia e Bergamo in assemblea congiunta

L'importante appuntamento è il prossimo 10 novembre a Palazzolo sull'Oglio. Sono attesi numerosi ospiti del mondo istituzionale, politico ed economico locale e nazionale

31/10/2023

Chiude il Passo Crocedomini lato Valtrompia e Valle Sabbia

Chiusura anticipata da questo martedì 31 ottobre del valico solamente dal lato valtrumplino e valsabbino

20/10/2023

«Accade a Brescia»

L'innovativa guida che offre uno sguardo sulle eccellenze della provincia di Brescia, raccontate per tutti: dalle origini storiche alla gastronomia, passando le eccellenze produttive e le migliori invenzioni del territorio

10/10/2023

La Conferenza dei Sindaci della Valle Trompia

«Si è trattato di un momento di confronto, ascolto e dialogo con i sindaci, utile per parlare di lavori in corso e di progetti futuri» ha dichiarato il Presidente Moraschini

23/09/2023

RadarLOM

L'applicazione messa a punto da Arpa Lombardia per monitorare la distribuzione e l'intensità dellle precipitazioni in tempo reale su tutta la regione


18/07/2023

Rinnovata la collaborazione con gli Istituti di Pena Bresciani

È stato siglato ieri pomeriggio il terzo accordo di collaborazione tra l'Associazione di via Cefalonia, gli Istituti di Pena Bresciani, la Garante dei Detenuti e il Tribunale di Sorveglianza di Brescia, volto a potenziare le iniziative di reinserimento sociale dei detenuti

07/07/2023

Credito d'imposta, Gussalli Beretta scrive ai parlamentari bresciani

La lettera inviata dal presidente di Confindustria Brescia riguarda il tema della riattivazione del credito d'imposta per l'energia nel 3° e 4° trimestre 2023. La riportiamo integralmente


20/06/2023

Mercato del lavoro, il 56% delle imprese ha difficoltà a trovare personale

A Brescia cresce il tasso di turnover, che si è attestato al 24,8%, mostrando un sensibile aumento rispetto all'anno precedente (21,1%): lo rileva l'HR Dashboard, declinazione locale dello studio

  • Valtrompia
  • Bovegno
  • Bovezzo
  • Brione
  • Caino
  • Collio
  • Concesio
  • Gardone VT
  • Irma
  • Lodrino
  • Lumezzane
  • Marcheno
  • Marmentino
  • Nave
  • Pezzaze
  • Polaveno
  • Sarezzo
  • Tavernole
  • Villa Carcina
  • -

  • Dossier