Skin ADV
Venerdì 22 Ottobre 2021
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 

Giuliana Franchini
Psicologa, psicoterapeuta infantile, autrice di libri sulla relazione educativa e favole per aiutare i bambini a crescere bene
Giuseppe Maiolo
Psicoanalista e docente di Educazione alla sessualità all''Università di Bolzano. Si occupa di formazione dei genitori e di disagio giovanile
Officina del Benessere, Puegnago, tel. 0365.651827
 
 




28 Aprile 2013, 13.35

L'intervista

La scuola secondo don Mazzi

di Giuseppe Maiolo
Questo luned 29 aprile alle 20.45, al teatro Corallo di Villanuova, don Antonio Mazzi, pedagogista e scrittore, interverr nel ciclo "Genitori in formazione" sul tema "La scuola che educa"

 

Gli abbiamo chiesto qualche anticipazione sull’argomento che è di indubbia attualità.

Come sta la scuola oggi secondo don Mazzi?

Credo che stia più o meno come sta l'Italia in questo momento. C’è un grande cambiamento che stiamo vivendo tutti e quando ci sono cambiamenti così epocali le prime a risentirne sono la famiglia e la scuola. Soprattutto adesso che la scuola è frequentata da tutti e non da pochi come un tempo, dobbiamo riflettere profondamente. Pensiamo ad esempio alla scuola media: se un tempo a 12 -13 anni si era ancora bambini, siamo fuori fase adesso se pensiamo ancora la stessa cosa. Oggi a quella età i ragazzi vivono i momenti più delicati e più importanti della vita.

E allora: istruzione o educazione a scuola? Cosa prevale in questo momento?

In questo momento non prevale ne l’uno né l'altro. Non puoi istruire senza educare perché i giovani non li istruisci senza educarli perché ti mettono a soqquadro la scuola e anche il resto. Viceversa educare senza istruire non è il posto della scuola. È necessario invece fare questa sintesi: istruire educando. Perché solo così la scuola può fare il suo mestiere.

Nel tuo libro “Elogio del somaro” sostieni che alle tante domande importanti dei giovani ci vorrebbe una scuola capace di rispondere. Significa che mancano risposte o mancano adulti che hanno qualcosa da dire ragazzi?

Intanto manca la formazione degli insegnanti perchè le università preparano ancora gli insegnanti come li preparavano vent'anni fa. Sembra che i docenti oggi siano un po’ fuori dal mondo. Bisognerebbe mandarli fuori dalle aule universitarie a fare più esperienza pratica perchè non si vive né ci si forma solo sui libri e all’università. Questa insomma è la grande crisi di oggi: mentre l'università ha fatto grandi passi avanti per quanto riguarda le materie tecnologiche, per quanto riguarda le discipline educative non mi sembra che sia andata molto avanti. Ha fatto solo un cambiamento di nome: invece di chiamarla Pedagogia l'hanno chiamata Scienze dell'educazione.
C'è necessità che l'università formi davvero i nuovi docenti e non gli dia solo un pezzo di carta. Credo che sia importante fare almeno 500-600 ore di formazione sul campo, di tirocinio pratico prima di andare a insegnare. Pertanto il problema vero è che non abbiamo preparato gli insegnanti al lavoro educativo e quindi e quindi sono disarmati rispetto alla formazione tecnica e specialistica dei giovani. Poi sono disorientati rispetto ai nuovi ragazzi che hanno davanti. Ieri i dodicenni erano ancora bambini che andavano all'azione cattolica. Oggi a 12 anni i ragazzi sono esplosivi. Certamente sono delle bombe atomiche che hai tra le mani.

In un altro tuo libro "Di squola si muore” sembra che tu abbia voluto giocare sull'equivoco perchè hai scritto scuola con la Q alludendo a quella scuola sbagliata che puo far “morire”. Vuoi dire che però c’è una scuola giusta che può far bene? E com'è secondo te?

Credo che sia una “scuola non-scuola”. Ho sentito recentemente degli specialisti, quelli che se ne intendono di scuola, che cominciano a dire che vanno abolite le classi alludendo al fatto che va cambiata quella vecchia mentalità che vuole ancora la classe con i banchi, la cattedra ecc. Io credo che bisogna destrutturare la scuola, non descolarizzare. Certamente bisogna cercare di rendere la scuola più vivace. I ragazzi devono andare a scuola più volentieri e non devono essere costretti a stare seduti in un banco per cinque ore, che è una specie di prigione.
Io penserei di fare delle pluriclassi quando c’è bisogno. Farei usare molto la biblioteca, e farei fare molto cortile, ovvero sport, e molta musica. Mi piacerebbe proprio vedere una scuola dove ogni settimana i docenti potessero ristrutturare la classe secondo i bisogni dei bambini e dei ragazzi proponendo temi e discipline utili alla classe. Ma anche eventualmente non discipline.

In foto don Antonio Mazzi

* Giuseppe Maiolo è il curatore della rassegna "Genitori in formazione"

Visualizza per la stampa

TAG





Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
13/05/2013 08:11
Come faccio ad essere un bravo genitore? Un altro appuntamento per il ciclo "Genitori in forma-zione". Questo luned 13 maggio alle 20.45 presso la sala consiliare di Villanuova sul Clisi la dottoressa Mariella Bombardieri , pedagogista e formatrice, interverr affrontando il tema "Come faccio ad essere un bravo genitore?"

15/01/2013 09:00
Don Mazzi apre la «Settimana educativa» di Sarezzo Stasera alle 20.30 presso l'oratorio di Sarezzo l'incontro per genitori ed educatori provocati da don Antonio Mazzi, da anni impegnato nel mondo del disagio giovanile. Una serie di appuntamenti che proseguono anche all'insegna di sport e spettacolo fino al 31 gennaio

10/04/2013 09:10
«Giovani sempre più isolati» Giuseppe Maiolo, curatore della rassegna "Genitori in formazione" di Villanuova, ci anticipa con un'intervista a Paolo Crepet i temi che saranno affrontati questa sera nell'incontro al teatro Corallo

04/06/2014 08:22
La famiglia allargata e i figli soli Questa sera a Villanuova per la serie Genitori in formazione un incontro con la scrittrice e giornalista Isabella Bossi Fedrigotti sul tema delle famiglie plurime

09/06/2013 15:00
Diamo le cose vere ai nostri ragazzi Nell'intervista a Ezio Aceti vengono anticipati i temi dell'ultimo incontro della rassegna "Genitori in forma-zione" in programma questo luned sera a Villanuova



Notizie da Genitori e Figli
14/09/2021

Il silenzio degli innocenti. Le vittime inascoltate dei bulli

Valentina ha sperato ogni giorno che i suoi compagni potessero avere compassione di lei e prima o poi la lasciassero in pace, almeno durante la pausa, quando gli altri si divertivano e lei si cercava una tana dove sparire. Ma inutile


04/08/2021

Dal DDL Zan all'educazione e alla prevenzione dell'omofobia

Il grande dibattito attorno al DDL Zan evidenzia lo scontro politico in atto ma anche quanto ci sia ancora da fare per contrastare la violenza nei confronti delle diversit e in particolare quelle riguardanti la sessualit

24/07/2021

Il gioco come confronto. Ovvero, educare anche alla sconfitta

Da pi parti e da tempo, ormai, si dice che nell'educare serve fornire il senso del limite, contenere gli eccessi, dare un confine alle richieste, moderare le pretese


19/07/2021

Sfruttamento sessuale dei minori. Una piaga da combattere

C' da rimanere sconvolti a leggere i dati diffusi qualche giorno fa dal Garante della Privacy sui minori in rete

10/07/2021

In vacanza da soli. Adolescenti alla ricerca dell'autonomia

L'estate gi iniziata e le vacanze pure. Per la generazione del lockdown, oltre alla sensazione di una libert riconquistata data dall'allentamento delle restrizioni, c' anche un appuntamento importante per la crescita: la vacanza da soli

05/07/2021

Sfide e sport estremi, cosa ci sta dietro questi comportamenti

La notizia del ragazzo trovato morto la settimana scorsa alla stazione di Merano impressiona e sconvolge

26/06/2021

L'estate della ripresa e i progetti per il benessere familiare

Dopo il lungo tempo dell'allarme, sembra arrivare un po' di leggerezza. Ci prepariamo ad una nuova estate che speriamo serva a noi e ai figli per recuperare benessere psicologico e ridurre gli effetti dello stress

18/06/2021

Trovare risposte urgenti al disagio giovanile

"Sento sulle mie spalle, come un macigno, il peso degli sguardi scettici, prevenuti, schifati e impauriti" scriveva cos Seid Visin, il ragazzo 20enne di Nocera Inferiore che si suicidato pochi giorni fa

15/06/2021

Le parole di odio in rete. Una forma di violenza da conoscere e arginare

"Vai a lavorare cretino!" e "Sei un escremento di rinoceronte" sono solo alcuni dei messaggi offensivi che il professor Roberto Burioni, virologo di fama, ha ricevuto nelle settimane scorse sui social

28/04/2021

Sassi dal cavalcavia, malessere e rabbia giovanile

Ci eravamo dimenticati dei ragazzi che negli anni novanta lanciavano i sassi dal cavalcavia. Invece i recenti episodi che hanno visto nuovamente protagonisti alcuni ragazzini di Gavardo al di sotto dei 14 anni, ci confermano che quel "gioco" perverso e mortifero ancora presente

  • Valtrompia
  • Bovegno
  • Bovezzo
  • Brione
  • Caino
  • Collio
  • Concesio
  • Gardone VT
  • Irma
  • Lodrino
  • Lumezzane
  • Marcheno
  • Marmentino
  • Nave
  • Pezzaze
  • Polaveno
  • Sarezzo
  • Tavernole
  • Villa Carcina
  • -

  • Dossier