1 milione per rimozione amianto da edifici privati
di Redazione

Ammonta al 50% con un tetto massimo di 15 mila euro il finanziamento per la rimozione di manufatti contenenti amianto da edifici privati stanziato dalla giunta regionale lombarda


La giunta regionale della Lombardia ha approvato i criteri per finanziare la rimozione, da parte dei cittadini, di manufatti contenenti amianto da edifici privati del territorio. Lo stanziamento complessivo è da 1 milione di euro. “In Lombardia è ancora presente una quantità significativa di manufatti contenenti amianto soprattutto negli edifici privati”, ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Raffaele Cattaneo. “Con questo stanziamento – ha detto – vogliamo proseguire nell’impegno per la rimozione dell’amianto in Lombardia, una delle priorità di questa giunta, che richiede di agire con grande attenzione”.

È previsto uno stanziamento di 1 milione di euro di risorse regionali. I finanziamenti saranno a fondo perduto fino alla concorrenza massima del 50% dell’importo della spesa ammissibile e, in ogni caso, con soglia massima del contributo pari a 15 mila euro per ogni intervento. Saranno oggetto di finanziamento regionale le spese sostenute per la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti amianto (cemento-amianto, vinyl-amianto, amianto friabile) oggetto di denuncia all’ATS competente alla data di presentazione della domanda di finanziamento.

Tra le opere finanziabili, i lavori di rimozione dei manufatti, i costi di trasporto e di smaltimento dei rifiuti, oltre agli oneri della sicurezza ed amministrativi relativi all’esecuzione dei lavori di rimozione dei manufatti contenenti amianto come ad esempio i ponteggi, l’allestimento del cantiere, la predisposizione e la presentazione del piano di lavoro.
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