La pista ciclopedonale si salda con la città
di Redazione

Saranno avviati i lavori per completare la pista ciclopedonale della Valtrompia nel tratto Concesio–Brescia, lungo la sponda sinistra del Mella

 
La pista ciclopedonale della Valtrompia si collega finalmente alla città. Mancava un tratto poco più di un chilometro, da Concesio a Brescia, per collegare la pista già esistente con il capoluogo. La comunità montana ha trovato i fondi, 190 mila euro, di cui 140mila in capo all’ente comprensoriale valtrumplino, per saldare il tratto mancante.
 
Dopo anni i circa venti chilometri del percorso triumplino trovano compimento, dando corpo ad si-stema che collega la Valle alla città. I lavori che riguardano il tratto Concesio-Brescia consentiranno di concludere un'opera «che è frutto - hanno ricordato l'assessore Angelo Marino e l'architetto Fabrizio Veronesi - dell'impegno di Comunità Montana, dei singoli Comuni e della Provincia». 
 
Con una spesa superiore ai due milioni di euro, la pista ciclopedonale farà, nella sua interezza, da supporto ad un nuovo modello di sviluppo turistico per la Valtrompia. Che punta ad offrire nuove e diverse opportunità di conoscenza, dal punto di vista storico, culturale, artistico e gastronomico, del territorio. 
 
L'ultimo tratto si svilupperà sulla sponda sinistra del Mela, a bordo fiume. «L'intervento, a pochi giorni dall'avvio -spiega Veronesi - non riguarda solo la realizzazione dell'ultimo chilometro. Inter-verremo infatti sulla sicurezza idrogeologica e consolideremo gli argini». 
 
Alla fine l'intervento sarà a 360 gradi e consentirà anche di mettere in sicurezza, dove necessario, fiume e argine. Anche grazie al supporto del Comune di Brescia, di quello di Concesio e della Provincia, l'opera trova completamento raggiungendo verso nord il ponte sul Mella, che collega alla zona ex Cembre in territorio di Collebeato e andando ad innestarsi sul segmento esistente. 
 
Il corridoio ciclopedonale consentirà di raggiungere Brozzo, punto di arrivo del tracciato quasi interamente separato dalla 345. «Oggi - commenta Marino - possiamo dire che grazie all'impegno di tutti, anche dell'ufficio tecnico, che si occupa di progettazione e direzione lavori, il nostro territorio è più sicuro e si sta arricchendo di opere che valorizzano l'intera Valle». Con la realizzazione dell'ultimo tratto si chiude un altro percorso che si è sviluppato passo dopo passo anche grazie ad una serie di interventi che spaziano dalla costruzione della variante alla provinciale in territorio di Gardone a quello che, grazie ad una speciale rampa, ha consentito di valicare il Mena in località Pregno di Villa Cartina. 
 
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