Tutti i numeri della porta a porta di Gardone
di Natalia Monti

Più che positivi i dati sul tasso di differenziazione dei rifiuti a Gardone, Inzino e Magno. E se anche qualcuno fa il furbo, il sistema sembra funzionare 


Sono stati diffusi dall'assessore competente, Piergiuseppe Grazioli, i dati relativi a questi primi mesi di raccolta differenziata con il metodo del porta a porta integrale a Gardone e nelle sue frazioni. E sono dati che parlano di un ottimo incremento del tasso di differenziazione.

Nel solo gennaio 2015 si è raggiunta una percentuale di differenziata pari al 71,94%, con un aumento del 13,92% rispetto al mese di dicembre 2014 e del 30,71% in confronto a tutto lo scorso anno, quando il sistema era misto: cassonetti per l'umido e l'indifferenziato e raccolta domestica per carta, vetro e plastica.

C'è stato poi un drastico calo dei rifiuti indifferenziati, pari al 70% in meno, con crescita invece del conferimento di rifiuti organici, che raggiunge addirittura il 287% a gennaio, seguito da plastica, con una maggiorazione del 70%, vetro e lattine con un 16% in più e, infine, carta e cartone con il 10%.

Grande la soddisfazione dell'amministrazione, che resta convinta della sua scelta e continua a credere che la porta a porta sia preferibile al cassonetto a calotta. Certo restano anche le polemiche sui pochi ma costanti cittadini gardonesi che deviano i propri rifiuti su Sarezzo o sui comuni limitrofi, sfruttandone i cassonetti per raggirare l'obbligo alla differenziata.

Nonostante una minoranza di cittadini inadempienti, però, i gardonesi si stanno dimostrando sensibili e responsabili: nel 2013 la differenziata raggiungeva solo il 37,70%, nel 2014 il 41,23% e già a gennaio di quest'anno, invece, si è sfiorato il 72%.
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