Stefana, l'azienda incontra i sindacati
Intanto a partire da questo lunedì mattina in via Bologna a Nave i lavoratori riprenderanno il presidio. Attesa per le decisioni del Tribunale


Sollecitato da più parti, alla fine l'incontro tra i rappresentanti aziendali della Stefana e i sindacati si farà.
Le parti si troveranno faccia a faccia con Fiom e Fim questo lunedìm alle 14.30.

Si erano lasciati con un nulla di fatto prima di Natale, quando sul tavolo c'era il rinnovo del contratto di solidarietà per i 200 lavoratori di via Brescia a Nave e dello stabilimento di Montirone.
Da allora la situazione è precipitata, con l'azienda che ha presentato domanda di ammissione al concordato preventivo con riserva al Tribunale, proprio il 31 dicembre.

L'inizio dell'anno per i 700 lavoratori dei quattro impianti produttivi è stato tutto all'insegna delle preoccupazioni sul loro futuro. Il segretario generale della Fiom, Francesco Bertoli, dopo l'assemblea di venerdì, è stato ieri in Tribunale per avere notizie da chi di fatto prenderà in mano la questione, ma è stato tutto rimandato a dopo l'Epifania.

Nell'incontro previsto per queste ore, l'argomento probabilmente sarà solo marginale, dal momento che i vertici aziendali devono lasciar lavorare i magistrati.
Le questioni che si affronteranno saranno legate agli ammortizzatori sociali da adottare per i due stabilimenti in cui la solidarietà è scaduta il 31 dicembre scorso, ma pure quelle legate alla ripartenza negli stabilimenti, prevista dall'8 al 12 gennaio (da Nave a Ospitaletto) e la vicenda degli stipendi di dicembre, dopo che è stata consegnata la tredicesima.
Si dovrà sapere se la busta paga dell'ultimo mese del 2014, rientri nella gestione del concordato oppure no.

Intanto è stata riallacciata la corrente elettrica, dal momento che Stefana si è rivolta al mercato di salvaguardia, firmando un contratto con un'altra società. E domani alle 8 riprenderà il presidio della sede di via Bologna a Nave.

.Fonte: Dz dal Giornale di Brescia


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