Nuove regole per il corso Tima di Gardone
di Erregi

Siglato da poco il nuovo protocollo d'intesa per la realizzazione del corso T.I.M.A, dedicato al ricambio generazionale di manodopera altamente specializzata del settore manifatturiero armiero

 
Sono state messe nero su bianco, con precisione, le premesse del corso di Tecnico dell’industria meccanica armiera (T.I.M.A), attivo da oltre otto anni all'Istituto superiore "Beretta" di Gardone e, al contempo, sono stati fissati obiettivi e creati organi di controllo.

Coinvolti nella stesura sia il Comune di Gardone che quello di Marcheno, insieme alla dirigenza scolastica, Confartigianato di Brescia, ConArmI di Gardone. Si aggiungono poi la "Beretta spa" e la "Gaburri e associati srl", oltre all'associazione nazionale dei produttori di armi e munizioni.

Un documento che parla di spese per il sostentamento del corso, ma anche di necessità di fissare obiettivi formativi che rispettino la normativa e da qui nasce la necessità di regolamentare al meglio la realizzazione del corso.
 
Secondo le nuove regole, quindi, è stato creato un Comitato tecnico scientifico rappresentativo di tutti gli attori coinvolti, e, all'interno dello stesso, nascerà anche un gruppo operativo che verificherà l'andamento dei corsi futuri, decidendo anche sull'ammissione di soggetti esterni alla scuola, possibilità che si apre con l'anno scolastico in corso e mai esistita prima.
 
Si concorda, in generale, sulla grande importanza del corso per creare il giusto ricambio generazionale di manodopera specializzata nel settore armiero, ancora così importante e trainante a Gardone; e non solo e il nuovo Protocollo va nella direzione del miglioramento, sotto ogni punti di vista, dell'offerta inclusa nel corso.
 
Per ulteriori informazioni è a disposizione il Consorzio Armaioli Italiani di Gardone (via Monte Gugliemo, frazione di Inzino, Casa delle associazioni) anche attraverso il sito www.conarmi.org.