Pezzaze e un appello per la scuola dell'infanzia
di Erregi

La scuola materna Sant'Apollonio di Pezzaze naviga in cattive acque, o meglio, è destinata ad arenarsi se la tendenza dei genitori di zona a prediligere strutture esterne al territorio non si invertirà. Il Comune si è mosso anche con diverse agevolazioni

 
È l'amministrazione stessa, in sede di approvazione del piano di diritto allo studio, a lanciare un appello ai pezzazesi: la scuola dell'infanzia Sant’Apollonio deve essere salvata perché offre un ottimo servizio e perché è nell’interesse di tutta la popolazione.
 
Popolazione che però sembra essere spaccata a metà: a fronte di circa 40 bambini in età prescolare che potrebbero essere iscritti all'istituto privato, i piccoli alunni sono di fatto solo una ventina, mentre le restanti famiglie scelgono plessi scolastici dei comuni limitrofi.
 
In sede di consiglio comunale si è stabilito di aumentare gli stanziamenti per il piano di diritto allo studio, da 135 a 148 mila euro, ma questa è una buona notizia fino ad un certo punto, almeno fintantoché non saranno i cittadini stessi a credere nelle molte potenzialità dell'offerta formativa delle scuole locali.
 
A nulla sono valsi nemmeno i sostegni economici proposti dal Comune stesso per la copertura della rata d'iscrizione, contributi che vanno dai 115 ai 185 euro e che arrivano ad una somma totale di 33 mila euro stanziati solo per l'infanzia.
 
È alle famiglie che l'amministrazione comunale indirizza il proprio appello: credere nella proposta educativa locale è un modo per credere al proprio territorio, per prendersene cura e per far sì che i cittadini di domani vi crescano e lo sentano proprio fin dai primi anni di istruzione.
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