Bebo Storti a Villa Carcina con «Banche - Un ladro in casa»
di Vanessa Maggi

Sabato 6 aprile alle ore 21 presso l'auditorium di via Roma vanno in scena Bebo Storti e Fabrizio Coniglio con uno spettacolo che porta sul palcoscenico le storie (documentate da atti processuali) di cittadini finiti nel gorgo di sbagliati investimenti bancari

 
Arriva Bebo Storti a Villa Carcina, ospite e protagonista di uno spettacolo inserito nella "Proposta" dell'associazione Treatro terrediconfine.
 
"Banche - Un ladro in casa" è il titolo dello spettacolo d'impegno civile che andrà in scena sabato 6 aprile alle ore 21 preso l'auditorium della scuola media "T. Olivelli" di via Roma a Villa Carcina.
 
Sul palco con me - dice Bebo Storti - ci sarà Fabrizio Coniglio, per un'opera fresca di debutto che prende spunto dalla frase di una signora di 78 anni la quale s'è sentita dire dal direttore della propria banca, quando è andata a lamentarsi per come le avessero volatilizzato i risparmi: 'Signora non c’è più niente da fare, ci metta una pietra sopra … come se un ladro le fosse entrato in casa'".  
 
"Un paragone calzante - continua l'attore - che purtroppo è realtà per migliaia di cittadini, i quali nelle banche hanno riposto fiducia e denaro. Dopo anni di lavoro e sacrifici, parecchie famiglie hanno seguito idee e suggerimenti del proprio istituto bancario per investimenti apparentemente vantaggiosi e sicuri, ritrovandosi invece proprietari di obbligazioni-spazzatura e senza valore, da quelle della Parmalat e Lehman fino alla Cirio.
 
In brevissimo tempo, liquidazioni e risparmi di una vita di operai, pensionati e piccoli artigiani, si disintegrano nel nulla. E come nel peggior incubo kafliano, quando si ritorna in banca allarmati - avendo saputo dalla televisione dei crack finanziari che hanno coinvolto i gruppi e le imprese in cui erano stati indirizzati i risparmi - il promotore finanziario che aveva suggerito quell’investimento non c’è più, sparito anche lui nel nulla".
 
Uno spettacolo che è un viaggio dentro le famiglie truffate, dentro le strategie di un sistema bancario che non conosce più regole, che ha distrutto migliaia di risparmiatori e pare vivere per arricchire se stesso. Storie vere, che magari fanno anche ridere per la loro assurdità, ma ci immergono in uno scenario avvilente.
 
"Tutte le vicende narrate - dicono i responsabili del Treatro - sono documentate da atti processuali. Perché parlarne? Conoscere le strategie delle truffe messe a punto dalle banche è un modo per capire fino a che punto si sta spingendo il demone del profitto senza etica. In questo racconto che alterna toni comici ad altri grotteschi, gli interpreti fanno emergere con dolorosa ironia un crudo ma tragicamente reale teatrino degli orrori".
 
Appuntamento sabato 6 aprile alle ore 21, auditorium di via Roma a Villa Carcina. ngresso 5 euro.
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