I 100 anni dell'alpino colliense «Giacomo Tavelli»
di Fonte: Edmondo Bertussi, Bresciaoggi, 23 settembre 2012

Domenica Collio ha festeggiato il "Cumì", il più vecchio del paese che è giunto al secolo di vita. Da anni residente vicino ai parenti al Villaggio Prealpino, quest'anno ha voluto trascorrere i giorni di Ferragosto nella sua casa di San Colombano

 
Oggi (domenica, ndr) Collio festeggia una ricorrenza molto speciale: i 100 anni dell’alpino Giacomo Tavelli, per tutti «Cumì», il più «vècio» del paese.
 
Non dimostra decisamente l´età, e ancora indipendente, anche quest´anno ha voluto passare i giorni di Ferragosto nella sua casa di San Colombano; mentre normalmente sta vicino ai suoi al Villaggio Prealpino di Brescia. 
 
Qui, tutti oggi lo festeggeranno, come hanno già fatto ieri (sabato, ndr) nella scuola Nikolajewka le penne nere della sezione Ana di Brescia, col presidente Davide Forlani, e quelle del gruppo di San Colombano: insieme a lui c´è solo un altro centenario vivente iscritto all´Ana bresciana
 
Figlio di Nina e Faustino Tavelli «Omo dè la Crus» (il nome della località in cui abitavano) era il terzo di nove fratelli. E racconta sempre della fame, della fatica dopo la scuola per aiutare ai genitori per la legna o a fare il «famèi» (i ragazzi che custodivano le mucche al pascolo) sui monti vicini ma anche nella Bassa. 
 
Il papà e la mamma se ne sono andati presto, e lui era l´unico maschio rimasto con le sorelle nella cascina al monte: «In pratica sono stato lassù per 60 anni prima di stabilirmi nella mia casa di via Maniva dopo aver venduto le mucche…», ricorda.
 
Nel ´39 ha sposato Angiolina Lazzari, e dopo pochi mesi era già in guerra col Vestone in Albania. Schivò la Russia ma non il lavoro in miniera con i sorveglianti tedeschi dopo l´8 settembre. 
 
Negli anni di lavoro nella miniera Prealpina è stato poco in galleria e la silicosi l´ha risparmiato. La sua Angiolina, persa otto anni fa, gli ha dato cinque figli che l´anno fatto nonno 8 volte e bisnonno 9. Oggi (domenica, ndr) non mancheranno taglio della torta e brindisi.