Work in progress per la ciclabile a Pregno
di Andrea Alesci

Il progetto esecutivo è già stato predisposto ed hanno avuto esito positivo gli incontri della Comunità montana con i proprietari dei terreni attraversati dalla pista. L'approvazione definitiva attesa per settembre, l'affidamento dei lavori in autunno

 
Macina chilometri, come le ruote delle biciclette che ospiterà in futuro, il progetto relativo al tratto di pista ciclabile ad oggi ancora mancante in comune di Villa Carcina.
 
Un progetto inseguito da anni grazie al lavoro della Comunità montana, che negli scorsi mesi si è mossa per predisporlo a livello esecutivo.
 
“Il progetto per il tratto di ciclopedonale a Pregno – spiega l’architetto Fabrizio Veronesi, responsabile dell’Area tecnica in Comunità montana – è in fase avanzata, e di positivo segnaliamo gli incontri già svolti con le proprietà soggette alla cessione di aree necessarie alla realizzazione della pista, incontri nei quali abbiamo incontrato molta comprensione e disponibilità, tanto che sono stati fatti accordi bonari e non è stato necessario procedere a espropri. Per questo ringraziamo la disponibilità dell'amministrazione  del comune di Villa Carcina, e soprattutto il senso civico dei suoi abitanti".
 
"Inoltre – continua l’architetto Veronesi – è stata redatta la perizia idraulica che ha ottenuto l’approvazione dell'Agenzia interregionale per il Fiume Po competente per il Mella sotto il ponte di Pregno, quindi anche questo ostacolo è superato. Ora sono in corso contatti con i gestori delle reti (Terna, Telecom, Snam, A2A) per verificare e risolvere tutte le eventuali interferenze per  l’attraversamento della ex ss 345; secondo i programmi dovremmo arrivare all’approvazione definitiva dopo agosto e quindi all’affidamento dei lavori in autunno”.
 
Un completamento che nei pressi del ponte di Pregno vedrebbe la realizzazione di una rampa elicoidale per superare il problema degli spazi angusti e che si ricollegherebbe al sentiero ciclabile che prosegue verso il Crocevia di Sarezzo, in attesa che anche il pezzetto mancante tra Concesio e Brescia possa risolversi entro il prossimo anno, arrivando ad avere una pista ciclopedonale che dalla città sale in Alta Valle senza soluzione di continuità.