Un piccolo passo verso la nuova bretella
di Erregi

Quasi conclusi i lavori a carico dell'amministrazione gardonese per la realizzazione della nuova bretella alternativa alla SP 345. Ma a quando il rondò a spese della provincia?

 
Operai all’opera per concludere i lavori del quinto ed ultimo lotto della nuova bretella, la strada che, attraverso l’utilizzo del nuovo ponte di Inzino, dovrebbe alleggerire il traffico sulla Sp 345, specie nelle ore di punta, e servire Gardone come anche tutta l’Alta Valle.
 
Giorni di lavoro duro, questi ultimi, che vedranno la conclusione delle opere sia sul fiume Mella che all’incrocio  tra via Due Giugno, via Verdi e il ponte Romano che porta a Inzino di Sopra, prevista per la fine di agosto.
 
A quel punto, però, ancora lontana sarà la realizzazione della rotatoria che collegherà il nuovo ponte, già soprannominato “di Brooklyn”, alla Sp 345, un intervento a carico della Provincia che, però, oltre ad essere in ritardo sull’appalto dei lavori, sembra essere ancora alle fasi preliminari degli accordi con i proprietari delle aree dove si procederà alla costruzione.
 
Non c’è altra soluzione, nell’attesa, che cominciare a sfruttare la nuova strada almeno in direzione sud, con senso unico e facendo ricorso al vecchio ponte della “Dolomite”, in località Rovedolo. Devono ancora giungere, inoltre, anche gli ormai noti 200 mila euro rientranti nella prima tranche di oneri a carico del Broletto, ai quali dovrebbero seguirne altri 500 mila euro.
 
L’amministrazione, insomma, porterà a termine i lavori di sua competenza entro breve e comincerà a sfruttare la nuova bretella nell’unico modo possibile, aspettando il rondò e il mantenimento degli accordi con la Provincia e completando, nel frattempo, le ultime rifiniture e i lavori d’asfaltatura.
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