I 110 anni del monumento al Redentore
di Erregi

Una montagna simbolo coronata da un simbolo ultracentenario: il monumento al Redentore sul Monte Guglielmo festeggia quest'anno i 110 anni dall'inaugurazione ufficiale avvenuta il 4 agosto 1902

 
Saranno in molti, questa domenica 15 luglio, a rendere omaggio allo storico monumento: oltre ai numerosi escursionisti attesi sulla vetta del Monte Guglielmo, anche i canti verranno innalzati per festeggiare l’importantissimo compleanno: ospiti immancabili saranno il Coro della Montagna di Inzino, la Filarmonica Santa Cecilia di Sarezzo, La Faita di Gavardo, il Coro Erica di Paitone e il Coro Isca di Iseo.
 
E questo solo come accompagnamento: è in programma, infatti, un pellegrinaggio di fedeli che si inerpicheranno fino alla vetta incoronata dal Monumento per partecipare alla messa dele 11, celebrata da monsignor Luciano Monari.
 
A seguire, grazie alla collaborazione tra Associazione Culturale Redentore e Gal Gölem, la proposta si fa golosa con degustazioni di prodotti tipici triumplini e bresciani per rendere ancor più gioiosa una giornata storica.
 
Sono passati 110 anni, quest’anno, da quel 4 agosto 1902, giorno dell’inaugurazione ufficiale del monumento, nato da un progetto dell’architetto Carlo Melchioni e fortemente voluto dall’avvocato Giorgio Montini, che portò in visita anche il figlio Giovanni Battista, che sarebbe poi divenuto Papa Paolo VI e che assistette, insieme a molti altri, al taglio del nastro di quello che, oggi, è un simbolo unico e inconfondibile.
 
Da quel giorno di agosto, infatti, è tradizione che la terza domenica di luglio sia dedicata all’escursione fino al monte Guglielmo per la festa del Redentore e per ricordare la nascita di una delle icone delle Valli bresciane.
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