Raccolta differenziata: una marcia in più per Collebeato
di Andrea Alesci

Stasera alle 20.30 nel salone "La serra" di via Voltolino si tiene il primo incontro informativo sulla gestione dei rifiuti differenziati, che dal 4 maggio separer anche la frazione organica

 
Parola d’ordina: differenziare. A Collebeato non si scherza sulla questione rifiuti e nei prossimi mesi l’amministrazione renderà ancora più efficiente la raccolta che negli anni l’ha portato a raggiungere la soglia del 50%.
 
“Nel nostro paese – dice il sindaco Antonio Trebeschi – è attivo già da quindici anni il sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta. Proprio grazie alla separazione di carta, vetro, plastica e alluminio è dall’anno 2004 che siamo riusciti a raggiungere cifre importanti. Ora, per riuscire a fare un ulteriore passo avanti nella salvaguardia dell’ambiente, seguiremo l’esempio di altri comuni che hanno superato la soglia del 50% grazie alla separazione della frazione organica (scarti di cucina, bucce, fondi di caffè, fiori recisi) che, se separata in modo corretto, può essere agevolmente riciclata per produrre terriccio fertilizzante per orti e giardini e non finire nell’inceneritore con gli altri rifiuti indifferenziati”.
 
Un'aggiunta che comincerà a essere spiegata alla popolazioni in incontri che prendono il via stasera alle ore 20.30 presso il salone “La serra” di via Voltolino a Collebeato. Una campagna informativa che precederà l’entrata in vigore della “raccolta differenziata globale”, il cui inizio è stato fissato per il 4 maggio.
 
“Cambieranno i giorni della raccolta –  continua il sindaco Trebeschi –, verranno distribuiti diversi, contenitori e sacchetti, e i rifiuti esposti su strada verranno raccolti solo se contenuti in tali contenitori/sacchetti. Il nuovo sistema consentirà di introdurre una tariffa diversificata per premiare i cittadini che differenziano di più. A tutti comunque sarà richiesto lo sforzo di adeguarsi alle nuove modalità, ma i disagi iniziali saranno certamente compensati dai vantaggi che l’adozione di buone pratiche potrà portare all’ambiente, per noi e, soprattutto, per le generazioni future”.
 
Una produzione di rifiuti annui che per Collebeato è di 2.321 tonnellate, di cui 1.114 differenziata. Sopratutto, un cambiamento necessario in un’epoca come la nostra nella quale impera il prodotto confezionato