Vandali a San Bartolomeo
di Erregi

Nota dolente dell’Assemblea degli Alpini di Gardone è stata la notizia di un atto di bassezza e vandalismo commesso alla Chiesa di San Bartolomeo

Come ogni anno, un piccolo gruppo di Alpini gardonesi, in vista delle feste natalizie, si è recato al santuario di San Bartolomeo, nella frazione di Magno, per posare la tradizionale stella cometa sulla facciata dell’edificio tanto caro alle penne nere.

La cometa in questione, che con i suoi circa 15 metri di grandezza illumina e abbellisce la nostra Valle da molti Natali a questa parte, viene installata ogni anno grazie all’impegno di mezzi e volontari che prestano il proprio tempo volentieri e con  passione, per dare alla Valtrompia la sua buona stella.

Ma quest’anno, quando qualche giorno fa gli Alpini sono giunti al santuario sopra Magno, hanno trovato una sorpresa decisamente di cattivo gusto: i faretti che illuminano la facciata dell’edificio sacro, erano rotti e alcune lampade sono state rubate.

Faretti di quel genere, purtroppo, hanno un costo elevato, che ammonta a circa 500 euro, che si aggiunge ai danni, economici ma soprattutto morali, di un precedente atto vandalico: la statua della Madonnina era infatti stata decapitata a maggio di quest’anno, probabilmente per scherzo, anche se di una bassezza raggelante.

Ma gli Alpini non si lasciano abbattere: la Madonnina è stata prontamente ripristinata e così sarà, con un sacrificio di tutti, anche per i faretti e le lampade al neon. Ci vuole ben altro per fermare lo spirito di un Alpino!