Il Gaci contro Lottomatica
di Erregi

Entusiasmo per un'altra piccola battaglia vinta dall'associazione che da anni si occupa dell’adozione e del salvataggio di cani di razza levriera.

Offensivo, secondo il Greyhound Adopt Center Italy (GACI), lo spot di Lottomatica e Gratta e Vinci, in onda fino alla scorsa settimana, che mostrava cani levrieri impegnati in una corsa. Questa pratica, in Italia è illegale, proprio grazie ai numerosi e costanti sforzi di associazioni nate in difesa dei diritti di questi splendidi cani, che solo negli ultimi anni hanno smesso di essere visti solo come corridori da sfruttare per fare soldi.

Mostrare immagini che li ritraggono mentre corrono, non ha di per sé nulla di innaturale, in quanto il levriero ama le corse, il problema, però, è il trattamento che viene riservato loro da chi organizza e gestisce questo business, un giro milionario che non tiene minimamente in considerazione i diritti dell’animale, costretto fin da cucciolo ad allenamenti estenuanti e ad una vita di stenti e sofferenza.

Il 19 novembre, dopo un incontro tra GACI e Lottomatica, la pubblicità è stata tolta dalla programmazione e la petizione dell’associazione è stata ritirata, vista la grande disponibilità e comprensione da parte di Lottomatica, che ha saputo ascoltare le ragioni dei moltissimi amanti degli animali ed andare loro incontro.

Forse questo non servirà a salvare altri cani dai maltrattamenti di un animale ben più pericoloso, quale è l’uomo, ma è un grande passo per evitare che, nell’immaginario collettivo, gli splendidi levrieri continuino ad essere solo macchine da corsa.

Il levriero, infatti, sa essere un educatissimo ed affettuoso animale domestico, che nulla ha da invidiare a razze più conosciute e alle quali siamo più abituati. Nonostante le grandi dimensioni, non necessita di spazi ampi e si abitua perfettamente anche alla vita in appartamento.

Se pensiamo, poi, che in Italia i levrieri sono in maggior parte adottati e quindi arrivano da situazioni di sfruttamento e sono abituati a vivere in gabbie nelle quali spesso non riescono nemmeno a muoversi, anche un piccolo bilocale, per loro è una reggia e, poco usi al ricevere attenzioni, coccole e amore, diventeranno ben presto parte della famiglia, regalando l’amore incondizionato che solo gli animali sanno provare, pur essendo ancora considerati “intelligenze inferiori”.

Per contattare il GACI ed avvicinarsi ad una realtà tanto triste da un lato, ma con tante belle storie da raccontare e condividere, dall’altro, si può consultare il sito www.adozionilevrieri.it o  https://www.facebook.com/groups/43950031705/, che è il link diretto per la pagina Facebook ufficiale.

Magari potreste scoprire che, sotto l’albero, vi rimane ancora abbastanza spazio per un levriero.

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